Perchè sono nato alla fine degli anni 70 inizio 80.
Perchè sono cresciuto in una cucina Scavolini, quella della Cuccarini, ve la ricordate?
Perchè la mia memoria storica comincia con i Mondiali di Italia ‘90 e lo sguardo di Schillaci. Ero in Umbria ed avevo perso la testa per due occhioni azzurri, ma ero troppo bimbo e sfigato per capirci qualcosa.
Perchè, per non aver vissuto direttamente il ‘68 mi dicono, ancora oggi, che non ho ideali.
Perchè, nei caldi pomeriggi estivi si giocava a scacchi e a carte sul muretto, o si andava al mare con il “pullman”.
Perchè nella calde mattinate estive, mi alzavo alle sei per imitare gli allenamenti di Rocky.
Perchè nella calde serate estive non uscivo con quelli più grandi, mi divertivo a giocare a nascondino e a un-due-tre-stella e a provarci con la brava ragazza del paese.
Perchè oltre ad aver fatto tutto questo sono riuscito allo stesso tempo ad aver giocato per primo con i videogiochi ed il Vic 20 (non il Commodore 64), mentre i trentacinquenni aprivano blog ed esploravano la rete (e.. be’, fighi loro)
Perchè al primo Novembre non mi mascheravo per festeggiare Halloween, al massimo scambiavo gli auguri con qualcuno per “tutti i santi”.
Perchè in Tv guardavo i Visitors, Twin Peaks, X-Files e Beverly Hills (sì, 90210 con Brandon e Dylan), Mac Gyver e gli A-team e non Amici, X-factor o il Grande Fratello ed il mio sogno era quello di lavorare in radio quando questa pagava zero, non di fare soldi con apparizioni in tv a parlare di nulla.
Perchè appartenevo agli “amici della cassettina” e dalle 14 alle 16 c’era solo il deejay time.
Perchè ho sperato, inutilmente, di vedere sempre quel qualcosa in più durante Agenzia Matrimoniale di Marta Flavi.
Sono sempre fuori tempo perchè mi ricordo, stranamente, la voce ed il volto di Sandro Pertini e mi fa schifo pensare al sorriso ed alla voce di Mr.B.
Perchè ho imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro.
Perchè ancora oggi i film di Totò mi fanno morir dal ridere.
Perchè ho giocato a Pac-Man ed ho speso tutte le paghette (mille lire) domenicali nelle sale giochi con Double Dragon.
Perchè credevo che con Internet sarebbe stato un mondo libero ed i tuoi amici virtual ti avrebbero considerato per quello che dici e non per i contatti di tuitter, friend fiid o faccialibro o quello che puoi dargli in cambio.
Perchè per me, Paolo Bonolis, è Bim Bum Bam.
Perchè al cinema ho visto i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Perchè sono stato uno degli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Perchè le gare da fare in classe, a scuola, eran quelle della bolla più grossa mentre si masticava due o anche tre Big Bubble, e non quella di riprendere il culo della prof.
Perchè quando al liceo indossavo t-shirt e pantaloni larghi (non firmati) ed ascoltavo Frankie con il mio walkman, non mi dicevano che vestivo alla moda.
Perchè andavo a far la spesa da Gina che aveva un negozietto di un metro per uno con però tutte le meraviglie del mondo al suo interno; e non nello stamegaminchiasuper ipermercato fuori città.
Perchè ho sempre desiderato avere Crystal Ball (”con Crystal Ball ci puoi giocare…”), ma alla fine mi accontentavo delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, di Voltrons, He-Man, le Micro-Machine, e di Big Jim double face con i capelli a caschetto che venivano via.
Perchè in macchina si viaggiava senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag e per andare a trovare gli zii facevamo viaggi di 10-12 ore (Ritmo bianca: splendida).
Perchè in biciletta non avevo il casco, né protezioni per le ginocchia o i gomiti, e se cascavo giù e tornavo a casa mezzo rotto o sanguinante, le prendevo.
Perchè a scuola andavo sempre carico di libri come un somaro, e la mia cartella non aveva le rotelle!!
Perchè il primo cellulare mi hanno forzato a portarlo dietro all’università (21 anni!!!) dopo svariati litigi con mamma e papà.
Perchè se mangiavo dolci o bevevo troppa coca cola al massimo mi dicevano che ero grasso, ma non obeso o malato.
Perchè il giorno di Pasquetta, quando organizzavamo con gli amici la scampagnata in bici, capitava puntualmente di attaccarsi alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Perchè quando ho avuto diciotto anni, erano i venticinquenni il target interessante per i media, la tv e soprattutto per le mie amiche più carine.
Perchè quando ho avuto venticinque anni, erano i trentenni quelli fighi. Quelli di cui il mondo del lavoro aveva bisogno.
Perchè ora che ho trentanni, sono troppo grande per fare certe cose.
Perchè in molti, leggendo questo post, diranno che sono moralista, banale e scontato.
Mavafanculo








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Perché non ti dirò mai che sei moralista, banale e scontato ma, invece, che mi sono rivisto in tutto quello che hai scritto e vorrei aggiungere che anche Happy Days, Il mio amico Arnolds e Riptide non erano poi così male.
Sono finito qui per caso e ti faccio i complimenti per il post, davvero bello. Ho solo qualche anno in meno di te, ma mi rivedo in parecchie delle cose che scrivi
!